Gentilissima dottoressa ci terrei molto a un suo consiglio, secondo lei pc e telefonini rovinano le relazioni amorose? A.

Cara A. in effetti credo che oggi si debbano un po’ rivedere i manuali di psicopatologia della coppia e mi lasci dire della famiglia. Questo anche a causa dello spazio che pc e telefonini hanno assunto all’interno delle relazioni affettive. Oggi ci si innamora, ci si tradisce e ci si lascia tramite telefonino o computer. Si potrebbe parlare di Mac-fidanzamenti (non parlo di hamburger) ma della tendenza a vivere relazioni virtuali, magari per sfuggire alle difficoltà che ogni rapporto, si trova a dover affrontare, per resistere in buona salute alla realtà quotidiana. Non è difficile vedere una coppia al ristorante che anziché guardarsi negli occhi e parlare, è presa  dal proprio telefonino in mano, magari di ultima generazione, per fotografare non si sa cosa da inserire sul social-network di turno. Sempre di più nel mio centro clinico vedo persone in crisi perché il partner dedica esclusivamente le sue serate al “chattare”. Ricordo una paziente che arrivò in terapia furiosa con il fidanzato perché questi aveva cliccato “ mi piace” alla foto di una avvenente fanciulla. Sempre di più i fidanzati si comunicano cose importanti per la loro storia attraverso internet o sms. Una paziente mi raccontava che, dopo aver tentato di tutto con il marito, per avere un dialogo gli inviava un messaggio dalla cucina mentre lui era nel salone, sperando almeno in una risposta scritta. Insomma, senza volere dissacrare la modernità non mi sembra affatto che le “diavolerie” moderne aiutino le coppie al contrario le appiattiscono, le allontanano, cancellando ogni fantasia e desiderio, alimentando al massimo morbosità ed esibizionismi sterili e vuoti. L’immagine, magari un po’ nostalgica e retrò della lettera d’amore magari inondata del profumo di colonia dell’amato/a mi sembra ormai lontanissima, peccato!

Giovanna Celia – D la Repubblica Blog