Cara dottoressa sono D. un uomo di 50 anni , è appena terminata la mia ultima relazione e il motivo è esattamente lo stesso di sempre, non ero come mi voleva la mia compagna. Non capisco ma cosa vogliono le donne?

Caro D. lei mi pone una domanda che credo si pongano davvero tutti gli uomini. Da sempre credo che gli uomini e le donne si interroghino, vicendevolmente, su come funzionino. Ho seguito in terapia molti uomini, anche se ho notato, almeno dall’osservatorio del mio Centro clinico, che sono in proporzione sempre meno delle donne. Trovo questo dato interessante perché mi fa concepire l’ipotesi che le donne sono in generale più alla ricerca del cambiamento degli uomini. Inoltre capita sovente che le donne scelgano un uomo che poi decidono di cambiare. Spesso le donne credono di vedere nell’uomo qualcosa di non espresso , il cosiddetto suo lato migliore, che si propongono con il loro intervento, la loro presenza amorevole e il tempo di tirare fuori dal loro amato. Per poi rimanere deluse ed arrabbiarsi con il compagno di non essere cambiato per loro. Il malcapitato però, spesso, non ha capito nulla, né che aveva un lato nascosto da scoprire, né che la sua donna volesse farlo emergere tantomeno perché lei sia così arrabbiata con lui. La donna, forse anche per questioni biologiche e culturali ha l’istinto di educare, scoprire, interpretare, capire. E questo istinto non lo esercita solo nel ruolo di mamma ma, a volte, anche nel ruolo di fidanzata, moglie, compagna. Gli uomini si gestiscono da soli non hanno bisogno di noi, se non nella misura in cui noi abbiamo bisogno di loro. Gli uomini non hanno bisogno di qualcuno che li cambi, se vogliono, cambiano da soli. Noi donne non siamo responsabili del loro benessere e/o malessere, ognuno di noi è responsabile solo per se stesso. D’altro canto ci sono anche uomini che chiedono alla loro donna di orientarli, guidarli quasi come se fossero dei figli più che dei compagni. Non credo però sia sano né giusto concedere o delegare a qualcuno altro il governo della nostra vita, la nostra felicità, i nostri bisogni. Uno dei tanti ingredienti che occorrono ad una coppia per essere felice è senza dubbio la franchezza. Buona fortuna.

Giovanna Celia
D la Repubblica Blog